Un gioco di seduzione tra fiori, frutti e tè. Serico, gioioso, delizioso.
"Visitando a Pechino la Città proibita, fui colpito da un odore sublime che guidò la punta del mio naso fino al Palazzo imperiale in cui fioriscono gli osmanti. A novembre, i loro fiori emanano acuti sentori d'albicocca e di fresia. L'idea del profumo è nata immaginando di abbinarli a un tè dello Yunnan, la più bella provincia della Cina."